I giovani studenti dell’ Istituto Nautico incontrano Nicola Gratteri
Mercoledì 29 Novembre 2017 l’ Istituto Trasporti e Logistica “M.Ciliberto” ha partecipato presso l’ Aula Magna dell’ Istituto Professionale S. Pertini ad un incontro sul tema della criminalità organizzata in Calabria tenuto dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro , dott. Nicola Gratteri .Un dialogo serrato ,ricco di momenti forti, basato sulla trattazione di argomenti di triste attualità : “ la ndrangheta investe i soldi della cocaina nell’ economia legale “.In questa occasione l’ illustre ospite ha presentato alla platea gremita di un pubblico proveniente dal mondo della scuola e non solo , la sua ultima fatica “ Fiumi d’ oro” edito da B. Mondadori. Il Procuratore era accompagnato da un suo caro amico , giornalista e saggista , il Prof. Antonio Nicaso. La manifestazione ha suscitato grande partecipazione e interesse tra gli studenti per la ricchezza degli insegnamenti elargiti . Il dibattito sulla mafie e sulle numerose complicanze ad essa legate , affligge la comunità civile oramai da tanto tempo . La ndrangheta non è circoscritta solo ed esclusivamente nel territorio calabrese . E’ un atteggiamento , una malattia dell’ animo umano che sotto la spinta di certe condizioni economiche e sociali , dilaga e si nasconde abilmente. L’accumulo di enormi ricchezze , il non rispetto delle regole , “le mani che si stringono”, le furberie sono concause di questo malessere. Il riferimento al tema della legalità come scelta ispiratrice di vita è stato immediato , ci invita ad apprezzare i gesti più semplici della quotidianità . La convivialità , ad esempio,può essere un bene più prezioso di un lauto e sporco conto corrente all’ estero .Il tono pacato e vibrante delle parole del magistrato è riuscito a dare la giusta collocazione alla strategia educativa della prevenzione contro il dilagare dei fenomeni del malaffare. Il messaggio è chiaro e semplice : la giustizia può affermarsi soltanto in un clima di collaborazione e fiducia; con l’ educazione delle nuove generazioni alla cultura della legalità si affermano i valori della dignità e del rispetto della persona . L’ odio , l’ arroganza e la prepotenza dei potenti ,la crudeltà dei criminali , l’uso e l’ abuso dell’ intrallazzo come strumento di prevaricazione , la corruzione ,sembrano avere il sopravvento sulla Giustizia .Solo convertendosi alla giustizia con atti visibili , concreti ed efficaci, si contribuisce alla costruzione di una società più equa più umana . E’ necessario prendere coscienza delle proprie responsabilità ed impegnarsi a testimoniare con gesti concreti la propria adesione alla Legalità . Una responsabilità personale non delegabile a nessuno, ai politici , ai magistrati che guida ognuno ad agire nel proprio ambito, tenendo a mente i propri doveri!
De Luca Salvatore IV C








