IL NOSTRO ISTITUTO AMMESSO, DAL MIUR, IN QUALITA’ DI CAPOFILA, ALLA FASE FINALE DI SELEZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEI LABORATORI TERRITORIALI PER L’OCCUPABILITA’
L’Istituto “Mario Ciliberto” di Crotone è lieto di annunciare che la sua proposta progettuale relativa ad un laboratorio territoriale per l’occupabilità, da realizzare nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), è stata ammessa alla fase finale della selezione da parte del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.
I laboratori territoriali per l’occupabilità sono luoghi di incontro, di sperimentazione tra vecchie e nuove professioni e di pratica dell’innovazione in tutte le sue espressioni (tecnologica, sociale e individuale).
Al fine di favorire lo sviluppo della didattica laboratoriale, le istituzioni scolastiche ed educative statali possono dotarsi dei suddetti laboratori quali luoghi aperti al territorio per stimolare la crescita professionale, le competenze e l’autoimprenditorialità, coniugando insieme innovazione, istruzione, inclusione, anche attraverso la partecipazione di enti pubblici e locali, camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, università, associazioni, fondazioni, enti di formazione professionale, istituti tecnici superiori e imprese private.
I laboratori territoriali per l’occupabilità si propongono, pertanto, il coinvolgimento sia degli studenti inseriti nei percorsi formali di formazione, sia dei cosiddetti NEET (Not engaged in Education, Employment or Training) e sono finalizzati a favorire la conoscenza, l’inserimento e il reinserimento dei giovani nel mondo del lavoro mediante la valorizzazione delle specificità e delle vocazioni territoriali.
Attraverso i laboratori, le istituzioni scolastiche ed educative perseguono i seguenti obiettivi:
a) apertura della scuola al territorio e possibilità di utilizzo degli spazi anche al di fuori dell’orario scolastico;
b) orientamento della didattica e della formazione ai settori strategici del made in Italy, in base alla vocazione produttiva, culturale e sociale di ciascun territorio;
c) fruibilità di servizi propedeutici al collocamento al lavoro o alla riqualificazione di giovani non occupati.
I laboratori territoriali per l’occupabilità fanno uso strategico delle tecnologie digitali, applicando le innovazioni didattiche e progettuali ad esse connesse.

