LIBRIAMOCI 2015: Incontro degli alunni dell’ITTL “Mario Ciliberto” con Ruggero Pegna autore de “Il cacciatore di meduse” presso la Lega Navale di Crotone
“L’Altro” in un mondo che è di tutti.
“L’ispirazione nasce in Sicilia a San Vito Lo Capo alla vista di un ragazzo di colore che si tuffava per prendere delle meduse. Immaginavo di scrivere una poesia e invece è diventato un romanzo”. Sono queste le parole con cui Ruggero Pegna dà inizio alla presentazione del suo “Cacciatore di meduse”, Giovedi 22 Ottobre nella Sala Polifunzionale della Lega Navale, sezione di Crotone, alla presenza delle classi II B, II C, II E, III A dell’I.T.T.L. M. Ciliberto.
E’ attraverso gli occhi di Tajil, un bambino somalo protagonista del romanzo, che R. Pegna descrive il dramma e la sofferenza dei migranti e loro speranza in una nuova vita.“In fondo ai miei occhi, c’è un bambino che corre felice e sorride, in riva al mare, con una piccola medusa tra le mani. Un battito di ciglia e al suo posto, un gommone in cima a una montagna d’acqua”.
E’ il valore della vita umana e la diversità, alla base della riflessione dell’autore con gli studenti. Dopo la lettura di alcuni brani del romanzo, numerose sono state le domande rivolte: un dibattito nel quale Pegna ha raccontato la propria esperienza di dolore causata da una malattia, che gli ha permesso di vedere la vita con occhi diversi, con occhi nuovi. Per questo motivo ha voluto richiamare l’attenzione dei ragazzi sulla sofferenza di chi, costretto dalla povertà o dalla guerra, lascia tutto, la propria patria e i propri affetti, per affrontare un viaggio della speranza che il più delle volte ha un tragico epilogo.
I temi dell’accoglienza, della solidarietà e dell’integrazione sono stati dunque al centro del messaggio trasmesso ai ragazzi, perché «la Terra è di tutti» come afferma nonno Jubba nel romanzo e, soprattutto, «la bontà non dipende dal colore della pelle, ma da quello del cuore».





