LIBRIAMOCI : GIORNATE DI CARTA ALL’ITTL “M. CILIBERTO”
Sabato 24 Ottobre, nell’ambito della seconda edizione del progetto Libriamoci, gli studenti dell’ITTL “M.Ciliberto” di Crotone hanno incontrato, nella sala consiliare, il poeta fiorentino Silvestro Neri. Così, in una giornata come tante, un poeta, che non ha ancora dimenticato cosa significhi essere uomo, parla alle coscienze di giovani adulti con acume e intensità.
Mentre racconta l’autore si fonde e si perde in tutte le cose, le abbraccia, scatena la sua furia immaginativa, straripa, trabocca, si scioglie nella notte, moltiplicandosi in figure diverse. Ciò che colpisce i suoi lettori, spettatori muti, è la commovente dolcezza. La tenerezza. Il meraviglioso candore di quel passato che sta nei nostri occhi, è i nostri occhi che sono fatti della sua stessa luce e della sua stessa ombra. Quello che descrive è il vivere di un uomo nella solitudine degli uomini; un sentiero di passi dove nulla potrà essere più vero ma tutto sarà. Si potrebbe stare ore con quel poeta a guardare il cielo in cerca di una luce, ma non si potrebbe trovare nulla di quel colore che lui descrive. Nulla che si possa vedere. Sentire. E’ una specie di mistero. Bisogna cercare di capire, lavorando di fantasia. Dimenticare quel che si sa in modo che l’immaginazione possa vagare libera, correre lontano, dentro le cose, perché la poesia è un velo di seta. Passi senza rumore. Colori ciechi. Un ricevere il mondo negli occhi. Senza meraviglia, senza il vizio del sapere. E’ uno spettacolo per uomini salvi la poesia di un poeta che scrive per sognare/ affamato dei perché del sapere/ avendo l’assoluto come compagno di gioco.





