M’illumino di meno
Spegnete le luci e accendete l’entusiasmo!
I ragazzi della redazione del Notiziario Ciliberto all’iniziativa ‘M’illumino di meno’ nella Sala Consiliare del Comune di Crotone
Il 13 febbraio i ragazzi della redazione del notiziario Ciliberto, insieme alle redazioni del liceo classico Pitagora e della scuola media Anna Frank hanno partecipato alla iniziativa che si è tenuta nella sala consiliare del palazzo Comunale, intitolata: “M’illumino di meno”. Una vera e propria festa, avvenuta a lume di candela, dedicata al risparmio energetico , nella quale si ha avuto modo di discutere e scambiare esperienze ed opinioni riguardo questa tematica che sta diventando sempre più importante e che deve affondare le proprie radici in noi giovani, che deteniamo il futuro della società. <<Siamo abituati ai comfort e in pochi si rendono conto che ci sono cose di cui potemmo fare a meno .>> così si pronuncia l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonella Giungata.
Quanti di noi riescono a fare a meno del telefono?
Pochi, se non nessuno…
Ecco perché alcuni alunni della nostra scuola hanno provato a rinunciare per qualche ora al caro compagno di vita. Questo esperimento ha portato scompiglio tra noi ragazzi: qualcuno ha provato un senso d’ansia; altri invece si sono sentiti per un attimo liberi e hanno prestato più attenzione a ciò che li circonda. Potremmo dunque considerare i telefoni come una bolla per noi adolescenti, bolla che rende tutto ciò che accade superficiale o inesistente, isolandoci così dal mondo circostante . Pensiamo al consumo di energia e al consumo di acqua corrente che facciamo durante il giorno:un utilizzo spropositato che non porta a nulla di buono. Eppure un tempo senza queste agevolazioni si viveva, si viveva normalmente. Consideriamo la navigazione di una volta: di certo non c’erano tutte le agevolazioni che si hanno al giorno d’oggi! Una volta semplicemente di remava e si utilizzava la forza del vento. Cosa direbbero i naviganti di una volta davanti a tutti questi macchinari di ultima generazione? Si fiderebbero? Lascerebbero la propria nave in mano a un computer?
Una cosa è certa, le macchine non sono perfette ,non sono del tutto esatte, non bisogna farne un uso spropositato e non bisogna dipendere da tutto ciò, non dobbiamo permettere di fare un consumo elevato, è insensato,prima di tutto per salvaguardare il nostro pianeta, ma anche noi stessi: non dobbiamo farci consumare da loro.


