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Momento di riflessione, in attesa del 21 marzo per gli studenti dell’Istituto Tecnico Trasporti ” M. Ciliberto” di Crotone

Il 17 marzo 2016 gli studenti dell’Istituto Tecnico Trasporti ” M. Ciliberto” di Crotone hanno vissuto un momento di riflessione, in attesa del 21 marzo, giorno nel quale i giovani di tutta Italia si daranno appuntamento a Messina per celebrare la Giornata della Memoria e dell’ Impegno , in ricordo delle vittime innocenti di mafia . 

Il desiderio di vivere il significato di legalità come scelta ispiratrice del nostro modo di vivere e di pensare,  ha sollecitato questa esperienza culminata nella realizzazione di ricerche personali e di modalità di apprendimento del tutte nuove . 
La solerzia e il coerente impegno del Dirigente Scolastico, Dott. Girolamo Arcuri  verso questo tipo di attività, testimoniano la forte sinergia tra Scuola e territorio,  favoriscono   la sensibilizzazione per  l’ affermazione di una civile convivenza democratica .

Gli alunni, interpretando le dinamiche perverse delle logiche mafiose, hanno costruito attraverso i loro elaborati il dolore e la sofferenza di  tante  vite spezzate , interagendo  con  i volontari dell’ Associazione Libera , Dott. Antonio Tata e Dott. Umberto Ferrari  , con Giovanni e Francesca Gabriele, genitori del piccolo Dodò, colpito a morte nel campetto di calcetto di Gabella, una sera di luglio del 2009 , mentre giocava una partita di pallone. 
I giovani esordienti Antonia Gualtieri e Marco Pupa del Teatro cittadino” La Maruca ” ,   hanno  disegnato un ritratto  della testimone di giustizia ,  Rita Atria   morta suicida  la  settimana dopo la strage di via D’Amelio , in cui perì il giudice Paolo Borsellino .
Nel primo giorno di primavera gli alunni ,dopo la proiezione  del film in omaggio a Lea Garofalo, giovane calabrese, uccisa dalla ‘ ndrangheta , in diretta streaming con Messina e con centinaie di piazze italiane e straniere , hanno vissuto un momento di raccoglimento . Sono state commemorate , attraverso la lettura , novecento nomi  ,noti e meno noti , remoti e vicini al nostro tempo che hanno pagato con la vita, la loro opposizione alla mafia.   
 Il 21 marzo, giornata della memoria e dell’impegno,  rappresenta simbolicamente la trasformazione del dolore in uno strumento di giustizia e di non violenza .

Le mafie costituiscono una minaccia al libero esercizio dei diritti , per questo sotto il profilo della prevenzione , occorre partire dalla conoscenza del fenomeno ,della sua pericolosità e contrastarlo  anche attraverso un coerente e costante impegno . 
La partecipazione di tutti , la memoria e l’ impegno sono le armi per difendere e affermare il valore della legalità  .
                                                                                                            
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