S.E. il Prefetto De Vivo in visita all’Istituto Nautico “Mario Ciliberto”
Lo scorso 19 marzo S.E. il prefetto dott. Vincenzo De Vivo ha incontrato gli alunni dell’Istituto Nautico “Mario Ciliberto” presso la sede di Via Siris, 10. Si tratta della prima visita ad una scuola di Crotone dal suo insediamento e ciò ha inorgoglito la comunità del Nautico. Di seguito l’articolo scritto per l’occasione da alcuni studenti.
Alla C. A. S.E. il Prefetto
I have a dream: “ho un sogno che un giorno questa Nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo. Riteniamo queste verità di per sé evidenti, che tutti gli uomini sono stati creati uguali” Martin Luther King.
Con questi sentimenti e sulle note dell’inno di Mameli intonate dagli alunni: Amelia Ruberto, Salerno Noemi e Palombi Francesco, si è aperto l’incontro con i soggetti impegnati nella affermazione dei valori dello Stato e della legalità.
Nella mattinata del 19 Marzo presso la sala di astronomia dell’ I.I.S. “M. Ciliberto” di Crotone, si è svolto un incontro con le Istituzioni rappresentate da S. E. il Prefetto Dott. Vincenzo De Vivo, il Vice Questore Vicario Dott. Roberto Pellicone, il Colonnello Comandante Provinciale dei Carabinieri, Dott. Francesco Iacono, , il Comandante Provinciale Dott. Teodosio Marmo della Guardia di Finanza.
Un gruppo di studenti ha accolto calorosamente gli ospiti che hanno saputo trasmettere contenuti culturali di grande spessore sensibilizzandoli al rispetto delle regole di civile convivenza.
La Dirigente Scolastica, Dott.ssa Antonella Romeo, nella sua relazione introduttiva, ha evidenziato l’ importanza del rispetto dei principi e delle regole fondamentali, senza le quali sarebbe impensabile qualsiasi relazione sociale. Ha poi esortato i giovani ai doveri scolastici ed al sacrificio, indispensabili alla loro crescita.
Una giornata celebrata all’ insegna della partecipazione di tutta la collettività scolastica a detta della Referente del Progetto, Prof.ssa Giuseppina Conci nata dall’ idea di avviare una corretta informazione civile tra i discenti come Progetto della Legalità, impegno quotidiano che da molti anni la Scuola declina in direzione di una coscienza civile contro ogni forma di criminalità.
L’ auspicio della docente è che siano proprio i giovani a dover essere portatori di quella legalità che gli adulti hanno dimenticato. Le riflessioni sui diritti umani, sulla libertà, sull’uguaglianza come valori della democrazia insieme ai numerosi interrogativi sull’usura, sulle garanzie di tutela per chi si sottrae al pizzo, sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia e sul gioco d’azzardo, sono stati posti al centro di un articolato dibattito.
I rappresentanti dello Stato, sono riusciti a sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d’onda degli studenti che hanno seguito con interesse i temi affrontati.
Un primo filone di riflessioni di S. E. il Prefetto ha riguardato il valore della libertà individuale.
“Ci deve essere uno spazio di vita che ogni persona deve poter gestire liberamente- ha commentato- secondo proprie determinazioni senza che altri possano interferire. Vitale la sfera della libertà di opinione, di manifestazione del pensiero senza condizionamenti. Neppure lo Stato, neppure i pubblici poteri possono violare l’ambito di autonomia riconosciuto come essenziale per la libera espressione del pensiero dell’individuo. Anche la conoscenza, il saper acquisire padronanza di qualcosa mediante un’applicazione metodica e continua, con il contributo positivo che ciascuno può offrire alla comunità di appartenenza, costituiscono l’essenza della vita senza lasciarsi sopraffare da informazioni devianti e confuse.”
L’identificazione dei fenomeni malavitosi, il ruolo delle mafie all’interno delle economia, l’impegno di lotta al malaffare hanno costituito il filo conduttore delle argomentazioni addotte dai più alti esponenti della Polizia di Stato, del Comando dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
In definitiva, gli obiettivi specifici dell’educazione alla legalità, sono la promozione di comportamenti rispettosi di valori civili quale la libertà, la giustizia e l’uguaglianza.
In fine il Prof. Alberto Vega si è pregiato di coinvolgere gli ospiti in un‘esplorazione del cielo stellato con riproduzione itinerante della cupola del planetario, unica nel suo genere e tra le più grandi del Mezzogiorno.
Crotone 21 Marzo 2015 Gli alunni:
Colao C. , Ettore C. , Scicchitano M. , Palopoli O.A.



